Quadro normativo
Norme di riferimento: D.M. 146/2008 artt. 91-bis, 91-ter e 91-quater (introdotti dal D.M. 133/2024); D.Lgs. 171/2005 art. 53 cc.6, 9 e 10. Prerequisiti: nessuno, si parte da qui.
La regola nazionale
Con il D.M. 133/2024, il regolamento di attuazione del Codice della nautica (D.M. 146/2008) ha fissato un limite unico per la navigazione a motore sotto costa. Vale salvo diversa disposizione dell'ordinanza dell'autorità marittima per esigenze locali.
| Norma | Dove | Limite |
|---|---|---|
| Art. 91-bis c.1 | Entro 500 m dalla costa, dalle scogliere frangiflutto, dal limite esterno delle imboccature di porti, approdi e punti di ormeggio | 8 nodi a motore |
| Art. 91-bis c.2 | Nei porti e nelle rade e baie dove si trovano unità all'ancora | 3 nodi, con "massima prudenza" |
| Art. 91-bis c.3 | Entro 500 m dalla costa, in transito, in sosta o all'ancora | Divieto di rumori molesti |
Si noti la formulazione del comma 2: il limite dei 3 nodi scatta per la presenza di unità alla fonda, non per un simbolo di ancoraggio sulla carta. Se in una baia che pensava di attraversare a 12 nodi sono ancorati tre yacht, quella baia è diventata una zona a 3 nodi.
Chi può cambiarla
L'art. 91-ter indica alla Capitaneria che cosa considerare quando fissa limiti di distanza con ordinanza: la sicurezza dei bagnanti e dei subacquei e l'ancoraggio in sicurezza, soprattutto dove la costa offre pochi ridossi o i fondali superano i 10 m. Sopra la regola nazionale si sovrappongono i livelli locali:
| Livello | Esempio letto alla fonte |
|---|---|
| Ordinanza della Capitaneria | La Maddalena, ord. 33/2026: 7 nodi entro 500 m, 10 nodi tra 500 e 1.000 m, in assetto dislocante |
| Area marina protetta | Portofino: 5 nodi in dislocamento; Punta Campanella e Tavolara: 5 nodi entro 300 m |
| Ordinanza di sicurezza balneare | Corridoi di lancio a non più di 3 nodi (vedi L3.2) |
Si applica il limite più severo. Gli 8 nodi sono un tetto dove nessuno ha disposto altrimenti, non un obiettivo.
Come si misura la velocità
La velocità si accerta con apparecchiature omologate. L'art. 91-quater c.2 impone di ridurre il valore rilevato del 15 %, con una riduzione minima di 2 nodi, comprensiva della tolleranza strumentale. Esempi calcolati:
| Rilevato | 15 % | Riduzione applicata | Velocità contestabile |
|---|---|---|---|
| 10 nodi | 1,5 nodi | 2 nodi (minimo) | 8,0 nodi: non supera il limite di 8 |
| 12 nodi | 1,8 nodi | 2 nodi | 10,0 nodi |
| 20 nodi | 3,0 nodi | 3 nodi | 17,0 nodi |
Non pianifichi la navigazione sulla tolleranza: serve a coprire l'errore dello strumento, non ad allungare il limite.
Quanto costa
L'art. 53 c.6 del Codice punisce chi supera i limiti negli specchi portuali, vicino a campi boe, spiagge, corridoi di lancio e unità alla fonda con la sanzione da 414 a 2.066 euro. Il c.9 aggiunge la sospensione della patente nautica da uno a tre mesi; il c.10 ne dispone la revoca se la violazione si ripete entro due anni. Il pagamento in misura ridotta è il minore tra un terzo del massimo e il doppio del minimo: 688,67 euro. Poiché segue la sospensione, lo sconto ulteriore del 30 % per il pagamento entro cinque giorni non spetta (art. 57-ter c.4).
PRUDENZA — I tempi sono stretti 500 m a 8 nodi si percorrono in circa 121 secondi; a 20 nodi in circa 49 secondi. Lo yacht che "rallenta vicino alla spiaggia" all'ultimo momento, di solito, ha già attraversato la fascia in planata.
Il rumore
Il divieto riguarda ogni unità da diporto entro 500 m dalla costa, e la parola "all'ancora" è scritta nella norma. Musica in pozzetto, motori del tender su di giri sottobordo, un generatore in una notte tranquilla: tutto rientra. Le aree protette aggiungono limiti numerici (Tavolara: 45 dB di giorno, 35 dB di notte; L2.3).