Quadro normativo
Norme di riferimento: D.M. 121/2005, artt. 1-3 e 10-12, nel testo riscritto dal D.M. 227/2023. Presuppone: Lavorare sugli yacht in Italia, L2.2.
Una scala che si misura in kW
I titoli professionali del diporto corrono paralleli ai certificati della marina mercantile. Per la sezione macchina i gradini sono tre, e a distinguerli non è la stazza né la lunghezza, ma la potenza di propulsione dell'apparato motore principale.
| Titolo | Livello STCW | Come direttore di macchina | Altre funzioni |
|---|---|---|---|
| Ufficiale di macchina del diporto | III/1, operativo | Navi o imbarcazioni con potenza inferiore a 1500 kW | Ufficiale di grado inferiore al primo su navi sotto i 3000 kW (art. 10, c. 1) |
| Capitano di macchina del diporto | modulo A-III/2, direttivo | Imbarcazioni o navi sotto i 3000 kW | Primo ufficiale di macchina su qualsiasi unità (art. 11, c. 1) |
| Direttore di macchina del diporto | direttivo | Nessun limite di potenza indicato | Navi da diporto e navi destinate esclusivamente al noleggio (art. 12, c. 1) |
Attenzione alla parola «inferiore». Un apparato di 1500 kW esatti non rientra nel limite dell'ufficiale di macchina come direttore; uno di 3000 kW esatti non rientra in quello del capitano di macchina.
A chi si applicano
Il regolamento vale per (art. 1):
- il personale delle imbarcazioni e navi da diporto adibite al noleggio;
- il personale delle navi destinate esclusivamente al noleggio di cui all'art. 3 della L. 172/2003 (Registro Internazionale);
- chiunque lavori a bordo di una nave da diporto, anche privata.
L'ultimo punto riguarda i motoristi dei grandi yacht privati di bandiera italiana, che il D.Lgs. 71/2015 lascia invece fuori dal campo STCW (art. 1, c. 1, lett. c). Occorre l'iscrizione nelle matricole della gente di mare di prima categoria e il libretto di navigazione (art. 3).
Tre letture da verificare
- L'ufficiale di macchina come secondo o terzo. L'art. 10, c. 1, lo ammette sotto il primo solo su navi sotto i 3000 kW. Alla lettera, su una nave da 3000 kW o più non può imbarcare nemmeno come terzo, anche con un direttore a bordo.
- Navi del Registro Internazionale. L'art. 12 le nomina; gli artt. 10 e 11 parlano solo di imbarcazioni e navi da diporto. Se ufficiale e capitano di macchina possano imbarcare su quelle navi non è detto.
- Nessuna soglia minima. La regola STCW III/1 richiede un certificato di competenza dai 750 kW; il D.M. 121 non fissa un minimo, per cui sulle navi da diporto il riferimento è l'ufficiale di macchina anche per apparati piccoli.
PRUDENZA — Nomi che in inglese ingannano Il primo ufficiale di macchina è il vice del direttore, cioè il second engineer dei ruoli inglesi. Il più alto in grado resta sempre il direttore di macchina (chief engineer). Nei contratti bilingui l'equivoco è frequente.
Il confronto con la marina mercantile
I certificati mercantili del D.M. 25 luglio 2016 seguono le regole STCW III/1, III/2 e III/3, con le soglie di 750 e 3000 kW. La scala del diporto aggiunge un proprio gradino a 1500 kW, che nel mercantile non esiste. Chi ha un titolo mercantile passa al diporto per conversione (art. 13, lezione 2.1); il percorso inverso non è previsto.
I contenuti tecnici restano quelli STCW della sezione macchina: per quelli rimandiamo alla biblioteca MCA e al corso French Engineering Titles. Qui ci occupiamo della cornice giuridica italiana.
In sintesi
- Tre titoli, tre soglie: sotto 1500 kW, sotto 3000 kW, nessun limite.
- Valgono sulle unità da noleggio, sulle navi del Registro Internazionale e su tutte le navi da diporto.
- Presupposti: iscrizione nelle matricole e libretto di navigazione.