Dove sbagliano i candidati
Il primo errore non è di carteggio: è di aspettative. Molti arrivano all'esame convinti che l'UND di 2ª classe sia "una patente più grande" e scoprono all'orale di non saper spiegare che cosa il titolo consente davvero. La commissione lo chiede quasi sempre, e una risposta vaga su stazza, zona e bandiera parte male.
Altri confondono l'UND di 2ª classe con l'ufficiale di navigazione del diporto (senza "2ª classe"), che è un titolo STCW di livello operativo con tirocinio a bordo e corsi molto più pesanti. Sono due titoli diversi, disciplinati da due articoli diversi del D.M. 121/2005 (art. 4-bis e art. 5).
Che cosa consente il titolo
L'art. 36-bis del Codice della nautica da diporto istituisce il titolo; l'art. 4-bis del D.M. 121/2005 ne fissa i limiti. Il titolare può imbarcare in qualità di comandante di:
| Unità | Condizioni |
|---|---|
| Imbarcazioni e navi da diporto, anche adibite al noleggio | bandiera italiana, stazza non superiore a 200 GT |
| Navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche | stesse condizioni |
| Zona | Mar Mediterraneo o acque interne |
Tre limiti da ripetere a memoria: bandiera italiana, 200 GT, Mediterraneo. Fuori da uno solo di questi, il titolo non basta.
ATTENZIONE — Non è un titolo STCW L'UND di 2ª classe è un titolo nazionale. Non si converte automaticamente in un certificato di competenza STCW e non vale per comandare yacht di bandiera straniera: per quelli contano le regole dello Stato di bandiera.
Perché interessa a chi lavora
La differenza rispetto alla patente nautica è l'uso commerciale. Con la patente si comanda un'unità da diporto per svago; con il titolo professionale si può comandare un'unità adibita a noleggio, cioè lavorare come skipper retribuito entro i limiti sopra. Dal 10 maggio 2026, inoltre, l'art. 42-bis del Codice (introdotto dalla L. 70/2026) prevede la locazione con prescrizione di comandante: il contratto di locazione di un'imbarcazione può imporre che al comando ci sia una persona designata dal locatario e munita almeno del titolo di UND di 2ª classe.
Matricole e carriera
Il titolare dell'UND di 2ª classe non è obbligato a iscriversi nelle matricole della gente di mare (D.M. 121 art. 3, comma 2-bis), ma può farlo. Chi si iscrive e vuole salire di grado trova una strada più corta verso l'UND "pieno" STCW: 18 mesi di navigazione su unità da diporto oltre i 15 metri invece di 36 (art. 5, comma 2, lett. c, n. 3). Il corso Lavorare sugli yacht in Italia descrive l'intera scala dei titoli.
Il programma d'esame in sintesi
Il D.D. 40/2025 (allegato 1) elenca nove punti: teoria della nave, motori, sicurezza, manovre e condotta, COLREG e segnalamento, meteorologia, navigazione cartografica ed elettronica, normativa diportistica e ambientale; il nono è la prova pratica. Questo corso segue lo stesso ordine: carteggio nel modulo 2, i temi dell'orale nel modulo 3, la pratica nel modulo 4.
Cosa vuole vedere l'esaminatore
- Che lei sappia enunciare i limiti del titolo in una frase: comandante, bandiera italiana, fino a 200 GT, Mediterraneo e acque interne, anche a noleggio.
- Che distingua il titolo dalla patente (uso commerciale) e dal titolo STCW (tirocinio, corsi, validità a scadenza).
- Che conosca la novità dell'art. 42-bis e il ruolo che vi assegna all'UND di 2ª classe.