Quadro normativo
Fonte: ordinanze di sicurezza balneare locali (esempi: UCM Piombino n. 50/2026, CP Palermo n. 46/2026) ai sensi del D.Lgs. 171/2005, art. 27, comma 9, e del D.M. 146/2008, art. 91-ter; sanzioni nel Codice, art. 53, commi 4 e 9. Prerequisiti: L2.1.
Regole locali, sanzioni nazionali
In Italia non esiste un'unica distanza nazionale per la balneazione. Ogni Capitaneria di porto o Ufficio circondariale marittimo emana per il proprio tratto di costa un'ordinanza estiva che fissa zone, orari e corridoi. Le sanzioni per chi la viola sono invece nazionali. Il noleggiatore deve illustrarLe le regole locali (Lezione 2.1); questa lezione Le dice che cosa ascoltare.
La zona riservata ai bagnanti
| Piombino (Toscana) 2026 | Palermo (Sicilia) 2026 | |
|---|---|---|
| Fascia riservata alla balneazione | 200 m dalle spiagge, 100 m dalle coste a picco | 300 m dalla battigia, 100 m dalle scogliere |
| Unità nella fascia | Vietati transito, ormeggio e ancoraggio dalle 08:30 alle 19:30 | Vietati navigazione e ancoraggio dalle 08:00 al tramonto, e comunque quando è in atto la balneazione |
| Velocità subito fuori | Regole nazionali (Lezione 3.2) | Massimo 8 nodi, in dislocamento, tra 300 e 1.000 m |
Il limite esterno è spesso segnalato da gavitelli rossi posati dai concessionari, a circa 50 m l'uno dall'altro. Non ci si ormeggia. Dove il limite non è segnalato esiste lo stesso: le ordinanze impongono cartelli in spiaggia che lo avvertono.
I corridoi di lancio
Il corridoio di lancio è una corsia che attraversa la fascia dei bagnanti, delimitata da gavitelli (arancioni a Palermo). Durante la stagione è l'unica via con cui una barca a motore o una moto d'acqua può lasciare o raggiungere la spiaggia.
- Si percorre a non più di 3 nodi (a Palermo anche in dislocamento).
- Si tiene una rotta perpendicolare alla riva.
- Vietato ancorarsi od ormeggiarsi nel corridoio; i gavitelli di delimitazione non sono boe d'ormeggio.
Davanti alle coste a picco non frequentate da bagnanti, Piombino consente alle unità a motore e a vela di attraversare la fascia dei 100 m a non più di 3 nodi, con rotta perpendicolare, per atterrare o ancorarsi nelle zone consentite.
Subacquei e nuotatori
La presenza di un sub è segnalata da un pallone o da una bandiera rossa con banda diagonale bianca, oppure dal segnale issato sull'unità d'appoggio. Si passa ad almeno 100 m. Passare più vicino costa al titolare di patente la sospensione da uno a tre mesi (Codice, art. 53, comma 9, lettera b), e le ordinanze applicano la stessa distanza ai nuotatori segnalati al largo.
ATTENZIONE — Teste in acqua Il pallone del sub significa che qualcuno può riemergere nel raggio di qualche decina di metri. Rallenti, stia largo e guardi se ci sono bolle.
Quanto costa
La violazione di un'ordinanza, o delle norme sulla sicurezza della navigazione in porti e acque costiere, costa da 276 a 1.377 euro, ridotti della metà se commessa con un natante (Codice, art. 53, comma 4). La velocità eccessiva nei corridoi, vicino a spiagge, porti, campi boa o unità alla fonda è un illecito distinto e più grave (Lezione 3.2). Le violazioni dentro un'area marina protetta sono escluse da questa sanzione e seguono la disciplina delle aree protette (Lezione 3.3).
Dove trovare l'ordinanza
- sulla pagina dell'ufficio locale su guardiacostiera.gov.it;
- nelle bacheche degli stabilimenti balneari, che devono esporla;
- dal noleggiatore, che deve illustrarLe le prescrizioni locali.
CONSIGLIO — Le date della stagione Le zone di balneazione valgono nella stagione balneare locale. A Piombino, per esempio, il servizio di salvataggio era obbligatorio dal 16 maggio al 20 settembre 2026. Fuori stagione chieda, non dia nulla per scontato.