Quadro normativo
Riferimenti: D.M. 146/2008 artt. 91-bis e 91-ter; ordinanze di sicurezza balneare (es. Piombino 50/2026, Palermo 46/2026); L. 70/2026 art. 20; regolamenti AMP (Portofino, Tavolara); ord. 33/2026 della Capitaneria di La Maddalena. Presuppone: nulla.
Le velocità nazionali
Il D.M. 146 art. 91-bis (introdotto nel 2024) fissa limiti nazionali salvo diversa ordinanza dell'autorità marittima per esigenze locali:
- 8 nodi a motore entro 500 m dalla costa, dalle scogliere frangiflutti e dal limite esterno delle imboccature di porti, approdi e punti d'ormeggio;
- 3 nodi, e massima prudenza, nei porti e nelle rade e baie con unità all'ancora;
- nessun rumore molesto entro 500 m, in transito, in sosta o all'ancora.
L'art. 91-ter chiede ai capi di compartimento, nel fissare limiti locali, di tutelare bagnanti e subacquei e la sicurezza degli ancoraggi. In Italia non esiste un regime nazionale di ancoraggio per classi di lunghezza come quello francese 24/45/80 m.
Le ordinanze balneari
Ogni estate ciascuna Capitaneria emana un'ordinanza di sicurezza balneare. Lo schema è simile, i numeri sono locali:
| Regola | Piombino 50/2026 | Palermo 46/2026 |
|---|---|---|
| Fascia riservata ai bagnanti | 200 m dalle spiagge, 100 m dalle coste a picco | 300 m dalla battigia, 100 m dalle scogliere |
| Corridoi di lancio | Perpendicolari, 3 nodi | 3 nodi, in dislocamento |
| Segnali dei subacquei | Stare a 100 m | Immersioni in coppia |
Legga l'ordinanza del tratto di costa in cui si trova. Tender e giochi d'acqua sono il punto in cui gli equipaggi sbagliano più spesso.
La posidonia
La L. 70/2026 art. 20 (in vigore dal 10 maggio 2026) stabilisce che l'ancoraggio non deve determinare distruzione, deterioramento o frammentazione di habitat marini sensibili o protetti, «con particolare riferimento alle praterie di Posidonia oceanica». Non fissa zone, soglie di lunghezza né sanzioni. I divieti effettivi vengono dalle aree protette e dalle ordinanze.
Tre aree da conoscere
- AMP di Portofino: «è vietata la navigazione alle navi da diporto». Uno yacht oltre i 24 m non può entrare nell'area protetta. Le unità minori hanno regole per zona e limiti di 5 nodi.
- AMP Tavolara – Punta Coda Cavallo: mai ancorare su posidonia o coralligeno. In zona B unità fino a 30 m, solo su fondali sabbiosi o ciottolosi; in zona C fino a 40 m; oltre 40 m solo nei cerchi designati di 0,10 miglia (La Cinta, Spalmatore). Le navi da diporto transitano perpendicolarmente alla costa, con autorizzazione, per raggiungere ormeggi e ancoraggi.
- La Maddalena: ord. 33/2026 della Capitaneria, sperimentale per le stagioni 2026 e 2027 (1° giugno–30 settembre): 7 nodi entro 500 m e 10 nodi tra 500 e 1.000 m, in dislocamento; corridoi di transito e soccorso senza ancoraggio; divieto di ancoraggio su posidonia e fondali sensibili mappati, solo sabbia o fango; niente scarichi di acque nere o grigie nelle acque del Parco. Il Parco nazionale prevede un proprio permesso.
ATTENZIONE — Le regole locali cambiano ogni stagione Velocità e distanze di questa lezione sono esempi in vigore nel 2026. Scarichi l'ordinanza e il regolamento AMP aggiornati prima di ogni uscita: il plotter non li conosce.
Per la tecnica di ancoraggio e le praterie, veda Anchoring in the Balearics e Anchoring on the Riviera and Corsica: i principi valgono anche qui.